Terapia Parodontale: i protocolli dello studio Ape

Quando si è in presenza di una malattia parodontale è fondamentale rivolgersi al proprio dentista di fiducia (meglio se un esperto di parodontologia) e seguire insieme a lui dei protocolli ben precisi di cui ti parlo in questo articolo.

A differenza di quello che molti pensano, la terapia della malattia parodontale non è semplicemente un’igiene dentale fatta ogni tot di tempo…

Si tratta di un protocollo ben preciso e specifico che va seguito in maniera scrupolosa.

Ecco come la svolgiamo nel nostro studio.

Durante la visita, tra i vari controlli, viene anche valutata la profondità delle tasche parodontali: si inserisce uno strumento sottile con una punta arrotondata tra dente e gengiva proprio per rendersi conto della situazione dell’osso e delle gengive.

In questa analisi io ci tengo particolarmente a mostrarti la situazione della tua bocca: infatti ti fornisco subito uno specchio in modo che anche tu possa immediatamente renderti conto dello stato in cui si trova e sia consapevole di tutto ciò che andremo a fare insieme.

Se mi conosci, sai quanto la collaborazione e la partecipazione del paziente per me sia di fondamentale importanza per ottenere i migliori risultati possibili.

Una volta svolta la prima visita e dopo aver individuato dei segnali che ci hanno fatto capire di essere di fronte a una malattia parodontale, bisogna iniziare a seguire dei protocolli:

 

 

1) Status radiografico:

 

Vengono fatte delle piccole radiografie che vengono svolte con 20 piccole lastrine.

20 lastrine? Non saranno troppe? Sarà rischioso?

Ti rassicuro subito dicendoti che si tratta di radiografie digitali, grazie alle quali i tempi di esposizione ai raggi sono decisamente bassi.

Noi in studio li usiamo di 0.15 millesimi di secondo (quindi tempi brevissimi).

Questa pratica ci consente di avere una visuale molto dettagliata e molto precisa, a differenza della famosa “panoramica” che spesso viene proposta, ma che non consente di vedere nel dettaglio tutti gli elementi legati a una malattia parodontale.

 

Grazie a queste radiografie e alle foto dettagliate della bocca iniziamo già ad avere una documentazione precisa che, da una parte ti consente di avere una maggiore percezione dello stato della tua bocca e al contempo permette a me di avere una serie di elementi per fare una diagnosi sempre più precisa.

Una volta capita e mostrata la situazione procediamo con…

 

2) L’Istruzione all’igiene orale:

 

Proprio così, si tratta di una vera e propria lezione in cui ti spiego sta accadendo alla tua bocca.

È importante che impari a prendertene cura e sia disposto a cambiare quelle che sono state fino ad oggi le tue abitudini di igiene, che hanno portato a problemi di questo tipo.

Per questo è importante intervenire fin da subito anche nell’igiene quotidiana domiciliare.

A seconda poi della situazione specifica, propongo delle…

 
 

3) Sedute di terapia pardontale:

 

Ti ricordo, non si tratta di comuni sedute di igiene orale!

A differenza dell’igiene orale, le sedute di terapia parodontale vengono svolte con l’obiettivo di eliminare il tartaro dalla superficie delle radici, quindi sotto le gengive, per eliminare tutti quei batteri che alimentano l’infiammazione gengivale e il riassorbimento dell’osso.

Questo tipo di terapia può essere svolto in sedute e tempi diversi, a seconda della situazione del singolo paziente.

In alcuni casi può essere svolta in una sola seduta, la cosiddetta “Full Mouth Disinfection” che consiste nell’eliminare il tartaro e abbassare drasticamente la carica batterica in tutta la bocca. Per fare questo tipo di procedura sono necessarie circa 4-5 ore, in modo tale da risolvere tutto una sola seduta.

In alternativa, possono essere svolte più sedute in cui si affronta uno o più quadranti per volta.

Come vedi, l’approccio alla malattia parodontale può essere variabile, l’importante è che venga fatta nel modo corretto.

Al termine di questa fase proseguiamo con la…

 

4) Compilazione della cartella parodontale:

 

 

Serve per avere una definizione topografica dell’andamento delle tasche parodontali (gli spazi tra denti e gengive), il livello dell’osso e tutti quegli elementi che ti consentono di capire step dopo step cosa è stato svolto e come via via si va a migliorare lo stato della bocca.

Il foglio ti verrà subito consegnato, per farti avere un quadro della situazione di partenza, che poi andrà modificato e implementato seduta dopo seduta, per avere sempre sotto controllo la situazione della tua bocca.

Oggi sai quanta attenzione abbiamo noi dello studio per questo tipo di malattia e in che modo possiamo aiutarti a curarla e a ottenere un sorriso sano e ben curato.

Perciò se hai la sensazione o il timore di essere di fronte a una malattia parodontale, magari avendo notato alcuni dei segnali di cui ti ho parlato…

…chiama subito in studio per fissare una visita di controllo: grazie ai nostri protocolli ti aiuteremo a valutare lo stato di salute della tua bocca ed eventualmente intercettando per tempo i possibili danni derivanti dalla malattia parodontale.

Per qualsiasi cosa ci trovi a tua disposizione.

Dott.ssa Francesca Romana Nardelli

 

P.s. Se trovi utili queste informazioni e vuoi scoprire di più sul mio metodoAPE che ha già aiutato centinaia di bambini e adulti a superare la paura del dentista e a prendersi finalmente cura della propria salute orale…

Iscriviti alla newsletter nel box che trovi qui sotto: riceverai una sorpresa speciale che ho deciso di dedicarti.