Se hai rimandato il dentista per anni — o per decenni — non sei solo. L’odontofobia colpisce circa il 15% della popolazione adulta. Molte persone arrivano da noi con denti gravemente compromessi non per mancanza di cura, ma per un blocco emotivo reale che nessun dentista ha mai preso sul serio. La sedazione cosciente con protossido d’azoto è la risposta concreta a questo blocco.
Cosa cambia con la sedazione cosciente
Il paziente respira una miscela di ossigeno e protossido d’azoto attraverso una mascherina nasale. Nel giro di pochi minuti si instaura uno stato di profondo rilassamento: la soglia del dolore si alza, l’ansia si dissolve, la percezione del tempo rallenta. Trattamenti che normalmente richiedono due o tre appuntamenti si completano in uno. Al termine bastano 2-3 minuti di ossigeno puro: si può guidare e tornare al lavoro normalmente.
Per quali trattamenti è indicata negli adulti
Pazienti odontofobici: qualsiasi cura diventa affrontabile quando l’ansia è sotto controllo.
Implantologia: per i pazienti che hanno rimandato gli impianti per paura. Scopri di più.
Estrazioni complesse: inclusa l’estrazione del dente del giudizio incluso.
Devitalizzazioni: trattamenti canalari lunghi che con la sedazione diventano rapidi e confortevoli.
Riflesso del vomito: il protossido d’azoto riduce significativamente il riflesso nausea durante le impronte e i trattamenti posteriori.
Pazienti cardiopatici: la sedazione stabilizza il battito e riduce la risposta adrenalinica endogena (ossia prodotta da noi stessi).
Sedazione inalatoria vs sedazione endovenosa — la differenza
La sedazione cosciente con protossido d’azoto è inalatoria: il paziente respira i gas, rimane sveglio e collaborativo, gli effetti svaniscono in pochi minuti. Si può guidare subito dopo.
La sedazione endovenosa porta a uno stato di incoscienza, richiede un anestesista in sala e strutture autorizzate. Non è praticabile in uno studio odontoiatrico standard.
Nel nostro studio offriamo la sedazione inalatoria. Per i pazienti che necessitano di sedazione profonda — per disabilità grave o odontofobia estrema — esiste il Progetto Sorriso Senza Limiti.
Domande frequenti
Sì. Il paziente non avverte il rumore dello strumento nè la pressione sull’osso, e spesso non si accorge del tempo trascorso. Viene comunque utilizzata sempre anche l’anestesia locale.
Sì. Dopo 2-3 minuti di ossigeno puro al termine della seduta non ci sono residui di gas nel sangue data la sua scarsa solubilità in esso. È uno dei vantaggi principali rispetto alla sedazione endovenosa.
Sì, è uno dei casi in cui i risultati sono più evidenti. Molti pazienti che ci arrivano avendo abbandonato altri studi per questo problema riescono a fare tranquillamente le impronte ed altre terapie.
Non solo puoi: è fortemente consigliata. La sedazione stabilizza il battito, riduce l’adrenalina da stress e abbassa la pressione arteriosa durante la seduta. Prima di procedere valutiamo insieme la tua situazione clinica.
Hai rimandato il dentista troppo a lungo?
La prima visita è conoscitiva: nessuna operazione, nessuna pressione.
Capiamo insieme di cosa hai bisogno.
Studio Nardelli, via dell’Antella 72, Antella (Bagno a Ripoli) — Firenze Sud